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MOMENTI CULTURALI
Franco Gallelli - Cieli Rossi

e-mail: francogallelli@gmail.com

Chi è l'autore di "Cieli Rossi". Franco Gallelli ha passato la sua gioventù tra le strade di Napoli, prima per fare i mestieri più disparati, poi per recarsi all'università cambiando diversi corsi di laurea, infine per contestare in ogni manifestazione il contestabile. Poi ha incontrato un ideale di vita molto più "rivoluzionario" di quelli che esercitava nelle piazze. Si trattava di partecipare ad uno dei più grandi sogni mai apparsi sulla terra: il mondo unito. Lo fa prima di tutto diffondendo l'ideale dell'unità proposto dal Movimento dei Focolari, poi impegnandosi in associazioni culturali e d'impegno civile, infine...con la penna. I suoi ultimi lavori sono: "Errando nell'anima e nel tempo", versi in compagnia di parole e "Cieli Rossi", la cronaca romanzata di un gruppo di settantottini, tra i quali Franz, uno che gli somiglia molto.

 

sito web www.gallelli.it


Un po’ d’introduzione da “Cieli rossi”:

Per dirti qualcosa…
Ne hai sentito parlare? Li hai vissuti? Gli anni ‘60 – ‘70 dico; già quei mitici anni della protesta, dei cortei, della fantasia al potere. Si, comprendo la tua perplessità, conosci poco o nulla.
Beh, se hai un po’ di tempo, puoi infilare nella tasca dei tuoi jeans questo libro e andartene ai giardini, oppure sul lungomare, se poi è una bella sera d’estate, prendi in prestito una qualunque sedia a sdraio lasciata aperta da un bagnino distratto, sprofonda in essa e immergiti nella lettura. Potrebbe anche essere simpatico leggerne qualche pezzo insieme agli amici o, addirittura, prof permettendo, in classe. Vedi tu.
Nelle pagine seguenti è raccontata la storia di un gruppo di “compagni” di quei tempi. A tratti ti farà sorridere, qualche volta, forse, infilerai il dito tra i fogli per non perdere il segno e alzerai lo sguardo dal libro, probabilmente con un piccolo pensiero da inseguire; comunque credo che ti coinvolgerà e, scusa la speranza, mi auguro che tu lo beva in un solo sorso, come una buona birra doppio malto.
Siamo nel Sud, semplicemente perché i fatti si sono svolti lì. Ambiente: sottoproletariato urbano? Alta borghesia? No, diciamo compagni le cui famiglie erano sopravvissute alla fame nera del dopoguerra e che guardavano con un po’ d’apprensione i capelli lunghi e le facce torve di quei figli sempre arrabbiati, con la segreta speranza che sarebbero diventati in futuro impiegati Sip o Enel.
Franz, Peppe, Tania e Nello hanno vissuto la loro gioventù, i loro ideali, da compagni convinti “quasi” fino in fondo. Ogni tanto sentivano “altri” richiami, specie per quello che potremmo definire: “Il fascino discreto del trascendente”.

 

“Flash in the book”
“Eccolo sgamato. Trovò più onorevole tacere.
Sostituì l’imbarazzo della colpa con un pensiero bello: il concerto dei Jethro a Roma. Chiuse gli occhi, anche per il sonno arretrato, e davanti a se rivide un flauto tutto d’oro mentre roteava verso il soffitto del Palaeur e Ian Anderson che lo afferrava per soffiarci dentro il suo genio regalando alle masse ascoltatrici suoni incredibili.”

“Era lei infatti che lo aveva introdotto alla vera musica. Prima d’incontrarla solo Sanremo e “Lisa dagli occhi blu”, ora l’universo era costellato di Genesis, Emerson Lake & Palmer, Gentle Giant, Loo Reed e tanti altri. Tanti magnifici altri.”

Recensioni.

Di Roberto Santoro curatore di testi e rubriche rivista letteraria “Storie all write”
Leggi la storia di Piccirillo, che aveva la erre moscia e cantava “Bandieva vossa”, e ti viene in mente il compagno Romeo di Stefano Benni, che non sapeva stare in corteo. Gallelli reinterpreta ironicamente la stagione degli anni settanta grazie a una lingua accorta quanto ispirata nei temi trattati: come dire, l’inflessione napoletana vivifica ance il più serio dei discorsi sul centralinismo democratico. Il passaggio e le successive divisioni tra sinistra riformista e comunista non vengono vissute tragicamente, né con nostalgia, né con revisionismi, ma filtrati attraverso i ricordi personali, la vita privata, la memoria di un mondo che non è ancora scomparso. Il ricordo di Berlinguer, da questo punto di vista, si distingue per misura e sobrietà. Una forma diaristica convincente, dunque, colloquiale, scelta apposta dell’autore per “parlare”, cioè raccontare piuttosto che per spiegare, come viene precisato nell’introduzione al romanzo. Sono “parlamenti” che piacerebbero a Gianni Celati: dentro c’è la crescita e la maturazione di una generazione che le cose ha cercato di cambiarle davvero (fare e non solo dire cose di sinistra), il mito della fuga e del viaggio, la passione per il rock. Letteratura di testimonianza, dunque – si pensi a cosa ha prodotto, in questo senso, il femminismo -, ma che rielabora il passato con un pizzico di allegro sarcasmo. Bene il titolo, secco e diretto, intonato all’architettura dell’opera. Libro efficace, originale in diversi momenti, e comunque di potenziale novità.
Ettore Masina – Giornalista e scrittore, già parlamentare insignito di vari premi e onorificenze per il suo impegno a favore dei popoli in via di sviluppo ( www.ettoremasina.it )
“Ho letto Cieli rossi... e mi sono divertito e commosso”

Le presentazioni
La presentazione di “Cieli rossi” avviene con diverse modalità:
- Presentazione classica: l’organizzatore della presentazione (chiunque ne ha facoltà), illustra ai presenti l’opera e l’autore, un lettore legge qualche pagina (un breve capitolo) e si lascia poi molto spazio agli ospiti e ai giornalisti presenti per un cordiale dialogo.
- “Impegnarsi per…”: questo è il titolo per un pomeriggio da passare con l’autore per riflettere insieme sul tema dell’impegno. Il programma prevede un’introduzione a cura dell’organizzatore, un breve videoclip realizzato da Gallelli dal tema. “Testimoni dell’impegno”, la lettura di un breve capitolo del libro, intervallo con buffet (semplice e con dolciumi locali ), un momento artistico (l’autore preferirebbe artisti del posto, in mancanza provvede lui) e un breve dialogo col pubblico e giornalisti presenti.
- Presentazione nelle scuole, istituti, università, ecc. In questo caso il programma viene concordato con presidi e docenti. Soprattutto viene dato modo agli allievi delle scuole di ogni ordine e grado (minimo la 3° media) di conoscere, con un linguaggio adattato, il periodo della contestazione, non come evento nostalgico o di rigetto storico, ma come sfondo di vicende umane che “commuovono e divertono” (Ettore Masina).
- Radio e programmi televisivi: l’autore volentieri

Ultime notizie.
Franco Gallelli è attualmente impegnato a scrivere un altro romanzo che si può considerare la continuazione di “Cieli rossi”, infatti i suoi lettori si sono affezionati ai quattro personaggi, per cui rivivranno un’altra serie di avventure, simili, ma ancora più sorprendenti, commoventi e divertenti delle precedenti.
Per il noto, apprezzato e superlinkato sito “Catanzaro Informa”, Franco Gallelli cura la recensione dei libri di autori ed editori che gli pervengono al suo studio in via dei Conti Falluc, 122 Catanzaro. http://www.catanzaroinforma.it/pg/arteecultura.asp?M2=26

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